La disponibilità di potenza, i tempi di connessione alla rete, il costo dell’elettricità e la capacità di integrare nuove infrastrutture nei territori sono oggi variabili decisive per attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo dei data center nel nostro Paese.
In Italia, la concentrazione delle richieste di connessione e l’aumento dei grandi carichi energetici presentano nuove sfide per la gestione della capacità disponibile: una questione al centro della nuova disciplina introdotta dal D.M. MASE n. 291/2026, che offre soluzioni mirate per superare la saturazione virtuale della rete. Di fatto, non si tratta soltanto di soddisfare una domanda in rapida espansione, ma di definire un modello in grado di conciliare competitività internazionale, sicurezza energetica e tutela della collettività.
In questo contesto il data center si sta trasformando da grande consumatore a soggetto attivo e integrato nel sistema energetico. Recupero del calore, teleriscaldamento, accordi di approvvigionamento e nuove forme di collaborazione tra operatori digitali e utility aprono la strada a modelli nei quali l'infrastruttura digitale può diventare una risorsa per la transizione energetica.
La progettazione assume pertanto una dimensione strategica, chiamata a integrare architettura, impianti, prestazioni energetiche e nuove esigenze determinate dall'AI. Parallelamente, il dibattito sulle fonti programmabili e sulle tecnologie nucleari di nuova generazione riporta al centro la necessità di garantire energia affidabile per sostenere la crescita della capacità di calcolo.
Il convegno analizza le prospettive di sviluppo delle infrastrutture energetiche e individua le condizioni necessarie perché la crescita digitale possa tradursi in un'opportunità concreta di investimento e competitività per il Paese.
"Le tecnologie e le esigenze degli operatori cambiano rapidamente ed ogni infrastruttura richiede un approccio progettuale specifico, costruito sulle caratteristiche di progetto e contesto. Andare oltre il PUE significa valutare in modo integrato l’impiego delle risorse, distinguendo tra opportunità concrete e soluzioni solo teoricamente efficienti."
"La partnership tra Equinix ed A2A prevede il recupero del calore generato nel campus di Settimo Milanese e la sua valorizzazione nella rete di teleriscaldamento di Milano. A regime, l’infrastruttura fornirà 225 GWh di energia termica all’anno, sufficienti per oltre 21.000 abitazioni, aumentando del 20% il calore decarbonizzato distribuito in città."
DATA CENTER E NUOVI MERCATI DELL’ENERGIA: QUANTO PUÒ DIVENTARE “VIRTUALE” LA DECARBONIZZAZIONE?
La crescita dell’Intelligenza Artificiale e il nuovo rapporto tra Data Center, domanda elettrica e mercati dell’energia
L’integrazione di energia, territorio e infrastrutture per una nuova geografia della competitività digitale
Verso strumenti di mercato che consentano lo scambio di un MWh nel tempo e nello spazio
Prezzi, trasparenza e bancabilità: come mercati più liquidi possono diventare un fattore abilitante per lo sviluppo dei Data Center
Il punto di equilibrio: quanto può “virtualizzarsi” il mercato dell’energia senza perdere il legame con la realtà fisica del sistema elettrico e quali meccanismi di certificazione servono
Scaletta da confermare
10:00
I DATA CENTER NELLA DISCIPLINA VIGENTE: DALLA TUTELA DEL TERRITORIO ALLA SATURAZIONE VIRTUALE DELLA RETE
Le sfide della regolamentazione sui data center: la necessità di “armonizzazione” nazionale e le esperienze regionali
I criteri di localizzazione dei nuovi impianti per uno sviluppo sostenibile e per la tutela del territorio
La saturazione virtuale della rete e il D.L. 20 febbraio 2026, n. 21: dai criteri di connessione alla capacità sostenibile
Le criticità dei procedimenti autorizzativi: tra esigenze di pubblica utilità, localizzazione, consumi e connessione alla rete
Le nuove regole e la certezza giuridica dell’investimento in infrastrutture energivore
10:30
IL DATA CENTER DA CONSUMATORE A PRODUTTORE DI VALORE ENERGETICO: VERSO L’ENERGY CENTER
L'alleanza industriale tra operatori digitali e utility per costruire nuovi modelli di efficienza energetica
Recupero del calore, reti di teleriscaldamento e nuove forme di integrazione dei Data Center nel territorio
Le tecnologie per valorizzare l'energia recuperata e trasformare il data center in una risorsa per il sistema energetico
Come trasformare la crescita delle infrastrutture digitali in un contributo concreto alla decarbonizzazione delle città
Scaletta da confermare
11:00
Coffee break
11:20
PROGETTARE L’EFFICIENZA: IL DATA CENTER COME INFRASTRUTTURA ENERGETICA
Progettare l’efficienza: non tutti i data center sono uguali
Oltre il PUE: nuove metriche e criteri progettuali per misurare efficienza e impiego delle risorse
Recuperi energetici: limiti ed opportunità
Modelli alternativi di approvvigionamento energetico
11:50
DATA CENTER E NUOVO NUCLEARE: NUOVA ENERGIA PER SOSTENERE LA CRESCITA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Dalla visione alla realtà: l'esperienza americana nell'integrazione tra Data Center e nuovo nucleare
Le iniziative per alimentare campus AI e hyperscale Data Center negli Stati Uniti con energia nucleare dedicata e le condizioni necessarie per replicare questi modelli in Europa e in Italia.
AI e nuova domanda elettrica: la corsa all'energia dei Data Center
Il ritorno dell'interesse verso fonti programmabili, affidabili e a basse emissioni di carbonio.
Oltre la rete: il modello “Behind-the-Meter” e l'Islanded Connection per ridurre o eliminare la dipendenza dalla rete pubblica.
SMR e AMR: le tecnologie nucleari pensate per i grandi carichi digitali
Dal reattore al Data Center: nuovi modelli industriali ed energetici
Dal Power Purchase Agreement al Power Ownership: dall'acquisto di energia alla disponibilità diretta della capacità di generazione